Riforma del terzo Settore: ecco il primo Corso operativo

30/04/2021

Confartigianato e WelFare Insieme lanciano da Ancona un percorso dedicato alle Associazioni

La Sede di Confartigianato Ancona è stata una delle prime associazioni a livello territoriale a realizzare un corso sulla Riforma del Terzo Settore. Ne abbiamo parlato con Maila Cascia, Responsabile Provinciale Area Lavoro – Welfare di Confartigianato Imprese Ancona Pesaro Urbino

Dott.sa Cascia, da dove nasce questa iniziativa?

Confartigianato è da sempre attenta al sociale ed attiva attraverso molteplici iniziative e manifestazioni in tal senso, e ha sempre guardato al sociale come ad un percorso inclusivo capace di dare valore alle imprese, alle persone e al territorio.

Questo ruolo è stato rafforzato anche dall’azione esercitata tramite l’articolazione organizzativa di Ancos, la cui attività è finalizzata ad elevare la qualità della vita del singolo iniziative di prevenzione e sensibilizzazione, promozione di attività ludiche e ricreative, della socializzazione, dei valori solidaristici e sociali nell’attività di volontariato, e di sostegno all’integrazione sociale.

Grazie anche a questa attività capillare svolta presso associazioni/circoli ricreativi, culturali, sociali, sportivi, abbiamo intercettato l’esigenza da parte di queste realtà di essere affiancate nel fronteggiare la riforma del Terzo Settore, e ci siamo attivati per fornire loro la dovuta assistenza tecnica.

Con la collaborazione di WelFare Insieme, che aveva avuto un’intuizione in tal senso, abbiamo avviato un percorso di formazione ed aggiornamento continuo per gli operatori dei servizi tradizionali fiscale e paghe, al fine di applicare correttamente le novità normative e di seguirne l’attuazione.

Come è stato impostato il Corso? Quali Contenuti? Quali gli elementi più importanti emersi? 

Il corso si è articolato in quattro moduli, di cui tre gestiti in modalità webinar ed uno in presenza, nei quali sono state affrontate le principali novità introdotte dalla Riforma del Terzo Settore, con focus sulle specificità delle diverse vesti giuridiche dei soggetti coinvolti e sulle conseguenze in termini contabili e fiscali derivanti dall’iscrizione nel registro unico nazionale del Terzo Settore. Uno dei moduli è stato dedicato alle imprese sociali e alle cooperative sociali, con attenzione ai peculiari aspetti contabili e fiscali e alle specifiche modalità di gestione del personale.

La formazione ha riguardato in questa prima fase i responsabili delle aree coinvolte (fiscale, paghe e Ancos) e relativi collaboratori, a cui seguirà una fase di studio ed approfondimento propedeutica alla successiva fase formativa che interesserà tutto il personale di tali aree presenti negli uffici territoriali.

Durante questa prima fase è stato organizzato anche un webinar per gli associati sulle novità della riforma, a cui si sono collegati più di 150 partecipanti, a testimonianza della diffusa sensibilità al tema trattato.

Quale il feedback dei soggetti coinvolti? 

La formazione condotta è risultata un input indispensabile per la fase di studio ed approfondimento attualmente in svolgimento, è stata il motorino di avviamento di tutto il percorso formativo e di aggiornamento continuo intrapreso, e l’intera sfida lanciata è stata accolta con entusiasmo dal personale coinvolto; quell’entusiasmo che di solito ci contraddistingue nell’avvio di nuovi progetti/servizi finalizzati ad essere utili e a fornire risposte alle imprese associate.

Come migliorare il corso? Come migliorare più in generale il WelFare in termini di attenzione, sensibilità, “cultura” del Welfare?  

Quello avviato è un percorso aperto, a cui potranno aggiungersi strada facendo altri moduli formativi in base alle specifiche esigenze che insorgeranno nel prosieguo sia nella fase di studio sia nella fase di allargamento della formazione e successiva applicazione.

Più in generale, il contributo di Welfare Insieme, che ha come mission la costruzione di un’offerta di servizi di welfare strutturata collegata ai bisogni dei territori, è stato strategico per l’organizzazione del Corso, nell’ottica comune della realizzazione del progetto di welfare a 360°, avviato con lo sviluppo dell’innovativo servizio di welfare aziendale, proseguito con la recente implementazione del portale e-commerce Welmarket, e che trova ora nella formazione sul Terzo Settore un altro importante tassello di uno stesso puzzle.

Attraverso queste attività si contribuisce alla diffusione di una cultura del welfare in un’ottica di comunità a beneficio di imprenditori, dipendenti, cittadini e loro famiglie, e di percezione del welfare come circolo virtuoso, come mezzo per generare “utilità sociale” e sviluppo del territorio.

E adesso? Quali strategie, prospettive, iniziative utili a proseguire il lavoro?

La collaborazione dei servizi tecnici tradizionali con Welfare Insieme e Ancos in questa prima fase ha dimostrato che, grazie alla presenza di una molteplicità di servizi sia tecnici sia di tutela/assistenza/rappresentanza rivolti sia alle imprese che alle persone, Confartigianato riesce ad intercettare, interpretare e a soddisfare le diversificate esigenze degli associati.

Pertanto, proprio attraverso la sinergia di tutti i settori presenti all’interno del sistema Confartigianato cercheremo di garantire agli associati un’adeguata e completa tutela ed assistenza

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